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Guglielmo Benevelli riceve in pagamento di un debito un discreto quantitativo di mobili da un noto mobiliere di Casalgrande e dovendosene liberare inizia l’avventura del “venditore di mobili”.
Richiama il figlio maggiore Livio dalla lontana Milano e con il supporto del giovane fratello Enzo, aiuteranno il padre nella sua nuova avventura.

La struttura provvisoria sulla via Statale è molto decentrata rispetto al paese di Scandiano che è ancora molto piccolo rispetto ad oggi. L’occasione si spostarsi nella centrale piazza Spallanzani arriva nel momento in cui un altro storico mobiliere dello scandianese chiude, Ariatti.

I due fratelli ed il padre Guglielmo aiutati dalla madre Elda Bertani, una delle ultime materassaie di Scandiano, hanno grandi soddisfazioni dal lavoro e con il passare degli anni valutano la possibilità di ampliarsi ed aumentare la metratura della loro sala mostra, ormai troppo angusta ed inadeguata al ricevere clienti ed esporre i nuovi mobili che il mercato dell’arredamento progetta negli anni ’60.

L’occasione si presenta quando viene costruito uno stabile commerciale sulla via Statale, che ormai non è più “troppo decentrata” dal resto dell’abitato di Scandiano, che tra l’altro ha in programma di crescere proprio oltre la direttrice che unisce Reggio Emilia a Sassuolo, con la costruzione del quartiere dei Cappuccini.

Gli spazi sono più consoni ma non ancora del tutto soddisfacenti alla crescente richiesta di esposizioni più voluminose ed i fratelli Benevelli decidono di ampliare la nuova sede con una nuova area espositiva sul lato sud dello stabile.

Ora l’area espositiva è pronta ad affrontare i rampanti anni ’80 che vedono crescere di molto l’abitato di Scandiano che supera ormai i 20.000 abitanti. L’impegno è tanto da parte della famiglia, sia fisico che mentale ed il fratello maggiore Livio agli inizi degli anni ’90 decide di farsi da parte.
Prosegue il cammino il fratello minore Enzo, che con l’aiuto della moglie Normanda organizza una svendita promozionale per rilanciarsi sul mercato con mobili e prodotti più adeguati al nuovo design richiesto dal pubblico in quegli anni.

Il nuovo millennio è alle porte e si studia un adeguamento interno della struttura che ormai inizia a subire il peso degli anni.
Nel 2008 ad Enzo e Norma si affianca il figlio Matteo che prova a colmare in parte il vuoto lasciato dalla perdita prematura di Claudio Prati, dipendente storico dell’azienda da oltre 25 anni.

Gli anni continuano a passare, il timbro classico del mobilio venduto dalla ditta Benevelli è ancora richiesto, ma il mercato devia bruscamente su prodotti dal timbro più moderno. Lo stabile non è più adeguato al nuovo decennio che inizia nel 2010. Interventi radicali ormai non sono più possibili e le normative si fanno sempre più restrittive per strutture datate come quella di via Statale.
Scandiano stessa sta crescendo ed urbanisticamente parlando si prevede la chiusura del vicino passaggio a livello che devierà sulla periferia gran parte del traffico a nord dell’abitato di Scandiano che nel frattempo da paese è stato promosso a città.

Inizia la ricerca di una nuova sede più adeguata ai tempi, le logiche di mercato vedono il tramonto di grandi strutture espositive a favore di esposizioni più ristrette volumetricamente, ma più funzionali sotto l’aspetto dei servizi offerti alla clientela ed un occhio di riguardo alla buona esposizione dei prodotti.
Uno stabile viene individuato nell’immediata periferia di Scandiano su di un’ottima via di comunicazione tra Scandiano ed Arceto, nella nuova zona industriale di Chiozza.

I lavori da fare sono tanti, il capannone adibito a deposito edile necessita di una riconversione radicale dal pavimento fino all’intero primo piano che deve essere costruito di sana pianta.
La burocrazia ed i permessi impiegano più del dovuto, ma nel giro di un paio di anni dalla carta si arriva alla nuova sede finita e pronta ad accogliere la clientela.

Così, alla presenza del sindaco di Scandiano e di tanti amici intervenuti, si è arrivati ad un nuovo “taglio del nastro”.

Il 5 dicembre 2015,  l’avventura continua e per la 4^ volta la ditta “Arredamenti Benevelli” riparte con una struttura nuova e pronta a ricevere i vecchi e nuovi clienti con una esposizione all’altezza degli standard richiesti e con tanti servizi a disposizione di chi ci viene a far visita:
3 differenti aree giochi per bambini, 2 cucine funzionanti in esposizione per show-cooking, ascensore per disabili, pannelli fotovoltaici per la produzione di corrente green, ampio parcheggio esterno, un team arredatrici esperte in progettazione d’interni, una rodata squadra di montaggio ed il calore che solo una famiglia ti può dare…

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